Albino: Gimondi 8, Noris 4, Arizzi 17, Fenili 6, Gherardi, Roggeri 10, Curti 7, Angioli n.e., Farina, Vitali 5.
BadBoys: Albani 3, Colosio 18, Gaverini 7, Toppi 15, Bruletti 2, Donizetti 7, Pontiggia 3, Calvo 7, DiVita 9, Rizzo.
Arbitri: Mingardi di Bergamo e Locatelli di Albano
Alle ore 21,30 in punto i due arbitri alzano la palla a due per la partita di ritorno dei quarti di finale di promozione. Albino, già dalle prime fasi del riscaldamento è agguerritissimo e vuole ribaltare il risultato dell’andata e portare i cittadini alla “bella”. I padroni di casa schierano così in campo Arizzi, Noris, Fenili, Gherardi e Roggeri, mentre i BadBoys rispondono con Colosio, Calvo, Toppi, Donizetti e Rizzo. La partita vede subito la grinta di Albino a farla da padrona. Ogni pallone vagante è loro, ogni contrasto porta a loro un vantaggio e ogni rimbalzo cade nelle loro mani. Gli ospiti sembrano subire questa aggressività e non riescono a trovare buoni soluzioni offensive oltre a non riuscire a contenere l’impeto offensivo. In 5 minuti il tabellone vede sempre i “seriani” in vantaggio di 4-6 punti grazie ai canestri a raffica di Arizzi e Roggeri. Per i Bad segnano con il contagocce Toppi, Donizetti e Colosio. Dopo un minuto di sospensione chiamato dalla coppia di allenatori ospite i cittadini sembrano prendere coraggio, ma è un fuoco di paglia. Albino ricomincia a difendere fino a 2 metri sopra la linea dei 6,25 mettendo in crisi le guardie ospiti che non riescono più a giocare buoni uno contro uno e non riescono a rifornire i propri lunghi. Albino continua a tirare il doppio degli ospiti grazie ai numerosissimi rimbalzi offensivi. La precisione dei padroni di casa non è eccelsa però dal tiro libero (4 su 13) e questo consente ai BadBoys di chiudere il quarto sotto di soli 6 punti.
Dopo la pausa breve la musica non cambia; Albino ha la partita in mano sia in attacco che in difesa; Roggeri domina nell’area di difesa e si fa sentire in quella d’attacco, Arizzi scorrazza ovunque, Vitali da un grande contributo da secondo lungo e Fenili tiene molto alta l’intensità di gioco. Tutto questo prosegue ancora per i primi 5 minuti del 2° quarto mentre i BadBoys cercano di non sprofondare nello svantaggio aggrappandosi al giovane Gaverini che piazza 4 punti di fila. In questo, gli ospiti sono aiutati anche da 3 errori gratuiti da sotto canestro dei padroni di casa. Così a metà tempo la partita vede Albino avanti di 8 punti e con il gioco nelle proprie mani. A questo punto gli ospiti, grazie anche all’innesto di forze fresche quali Pontiggia, Gaverini e Bruletti, cominciano a giocare più veloci e con maggiore convinzione. In 3 minuti grazie ai canestri di Colosio, Toppi e Calvo riducono lo svantaggio a 4 punti; svantaggio che verrà portato fino alla fine del tempo. (14-16 il parziale del periodo).
Al rientro dagli spogliatoi sembra di vedere un’altra partita. I BadBoys sembrano un’altra squadra. Una squadra votata al sacrificio in difesa e con cattiveria in attacco. La pressione dei locali viene frequentemente battuta da buoni uno contro uno e da buoni scarichi che consentono di effettuare tiri dalla distanza in assoluta tranquillità. Sono Donizetti, Calvo e DiVita a prendere in questi minuti la squadra per mano, aiutati in modo assolutamente concreto da un ottimo Toppi. Albino subisce questa impennata degli ospiti. Subisce la difesa divenuta più arcigna e che soprattutto non gli consente più secondi tiri. L’ingresso di Albani rafforza ulteriormente i BadBoys che non soffrono i cambi di difesa dei padroni di casa. Zenoni infatti prova sia la 3-2 che la 2-3 senza sortire grandissimi effetti. Gli ospiti non segnano tantissimo ma grazie alla difesa di Bruletti bloccano le bocche da foco locali lasciando a loro solo 9 punti in questo periodo. (9-17 il quarto)
L’ultimo quarto inizia con i BadBoys in vantaggio di 4 punti. La partita appare assolutamente aperta. Le due squadre continuano a giocare a viso aperto per tre minuti, periodo in cui il distacco sostanzialmente non cambia nonostante i buoni canestri di Toppi da un lato e di Curti e Noris dall’altro. A questo punto, quando Albino prova l’ennesimo cambio di difesa, Colosio prende per mano la propria squadra e piazza due bombe che aggiunte ai due tiri liberi di Calvo consentono agli ospiti di allungare fino a 8 punti di vantaggio. Albino però, non sta a guardare e cerca subito di reagire con Curti e Roggeri che segnano due canestri importantissimi. Al 5° minuto i padroni di casa sono ancora sotto di 7 punti. Per altri due minuti il distacco rimane invariato. Segnano DiVita e Colosio per i BadBoys e Gimondi e Roggeri per Albino. Siamo ormai quasi arrivati alla fine della partita: i padroni di casa portano la pressione a tutto campo per recuperare al più presto il divario e commettono qualche fallo sul portatore di palla ospite nella speranza che possa sbagliare i tiri liberi. Colosio e Calvo però piazzano un buon 5 su 7 dalla lunetta che permette ai BadBoys di arrivare all’ultimo minuto ancora sopra di 7 punti. A questo punto però due palloni consecutivi persi dai playmaker ospiti pressati e raddoppiati, consentono ad Albino di recuperare 3 punti in meno di 20 secondi riaprendo completamente la partita. Albani e Colosio però negli ultimi 30 secondi non sbagliano più e piazzano anche 4 tiri liberi di fila che consegnano ai BadBoys la vittoria e la possibilità di giocare la semifinale settimana prossima con Mozzo.
LE PAGELLE
BadBoys: Albani 7 ½ (difende benissimo tutta la partita e trova buone chiavi di lettura in attacco), Colosio 8 (mantiene sempre una ottima lucidità e segna con precisione chirurgica), Gaverini 7 ½ (è un giovane ma gioca con la freddezza di un veterano), Toppi 7 ½ (una costante nei giochi di attacco e decisamente meglio in difesa rispetto al passato), Bruletti 7 ½ (fantastico in difesa dove blocca Arizzi e Fenili), Donizetti 7 ½ (segna canestri importantissimi e difende molto bene anche sulle guardie), Pontiggia 7 ½ (seppur poco impiegato da il “la” alla rimonta dei suoi compagni), Calvo 7 ½ (viene marcato strettissimo per tutta la partita, ma trova soluzioni molto valide ugualmente), DiVita 7 ½ (entra dalla panchina e fa vedere che la classe non è acqua difendendo bene sul diretto avversario e segnando canestri pesanti), Rizzo 7 ½ (non ripete la prestazione offensiva di settimana scorsa ma difende con assoluta attenzione)
Albino:
Gimondi 7 (bene in attacco per 2 quarti ma cal un po’ alla distanza), Noris 7 (meglio della partita di andata sia in attacco che in difesa), Arizzi 7 ½ (per buona parte della classifica risulta immarcabile), Farina 6 ½ (non riesce a dare il suo solito apporto sostanzioso), Gherardi 6 ½ (non al meglio in attacco ma sicuramente utile in difesa), Roggeri 7 ½ (domina le aree per 2 quarti poi cala alla distanza), Curti 7 (mette canestri importanti ma non riesce ad incidere come al solito), Vitali 7 (si fa rispettare in difesa e segna con buona continuità in attacco), Fenili 7 (mantiene sempre alta l’intensità offensiva e difensiva), Angioli s.v..
Arbitri: Mingardi di Bergamo 8 (la consueta capacità abbinata ad una calma dettata dalla sicurezza) e Locatelli di Albano 7 ½ (molto deciso e sicuro senza grandi sbavature)